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DEDICATA ALLA PETIZIONE POPOLARE FATTA DA 2150 CITTADINI DI CONEGLIANO
e D'INTORNI per MIGLIORARE LA CICLABILITA' A CONEGLIANO - novembre 2008

ISABELLA E GLI ALTRI 2.150 . (articolo di Francesca
Nicastro - pubblicato sul settimanale l'Azione 14dic2008)
Duemilacentocinquanta firme, in un mese e mezzo
appena, per chiedere al Comune più piste ciclabili. Isabella
Argenta, pensionata di 68 anni, ha intrapreso un'ardua battaglia: mobilitare
i coneglianesi perché chiedano a gran voce a chi li amministra
di rendere la città più vivibile, oggi sempre più
intasata dalle auto, soffocata dallo smog. Una città finalmente
a misura di chi va a piedi e in bicicletta.
«A fine settembre mia figlia è
rientrata da Londra, dove vive e lavora da più di 10 anni - racconta
la signora Isabella - e mi ha detto: «Mamma, questa città
è un disastro». Allora abbiamo cominciato a girare per i
quartieri, da Monticella a Parè, da Lourdes a Campolongo, e a scattare
foto dei marciapiedi e delle piste ciclabili che non ci sono, ma anche
del numero di biciclette parcheggiate nelle scuole, che sono tante, perché
molti studenti si muovono i bici». Ma pedalare in città è
pericoloso. Isabella Argenta lo sa, perché la due-ruote è
un mezzo che lei usa quotidianamente.
«Abbiamo quindi iniziato a sensibilizzare
le scuole - continua la donna - e devo dire che abbiamo trovato nei presidi
e negli insegnanti molta sensibilità. Quello delle piste ciclabili
è un tema molto sentito a Conegliano. Solo al liceo scientifico
abbiamo raccolto 200 firme». Poi il pellegrinaggio è continuato:
sono state coinvolte gli altri istituiti superiori, l'Itis, l'Ipsia, l'Enologia,
il Turistico, il liceo classico (solo il Marco Fanno non ha aderito).
Quindi le associazioni - dall'Università degli Adulti e degli Anziani
all'Auser a Liberalabici - ma anche lavoratori e dirigenti delle Poste.
Uno sforzo titanico che però ha
dato i suoi frutti. Isabella Argenta, che non fa parte di comitati, partiti
o associazioni, è riuscita a coinvolgere nella sua battaglia molti
cittadini. Assieme a loro, a metà novembre, ha consegnato la petizione
con le firme e la documentazione fotografica all'amministrazione comunale,
direttamente nelle mani dell'assessore Claudio Toppan, do po aver raggiunto
piazza Cima in bicicletta.
«Vorremmo piste ciclabili continuative
e sicure, ben segnalate e protette per la propria e altrui sicurezza
- ha detto a Toppan la signora Isabella
-. Sarebbe inoltre necessario attivare posteggi adatti per biciclette,
nei punti di maggior sosta come ad esempio davanti alla stazione e davanti
all'ospedale. Manca completamente un centro di custodia e manutenzione
per biciclette. Chiediamo che, come già in tante altre città
italiane ed europee, si possa circolare all'interno di Conegliano senza
dover usare per forza l'automobile solo perché è impraticabile
qualsiasi altra alternativa dato che l'autobus spesso non collima con
le necessità individuali».
«Le piste ciclabili in città
ci sono ma a macchia di leopardo, spesso non c'è continuità
tra un tratto e l'altro - concorda l'assessore Toppan -. Mi sono già
attivato e ho chiesto agli uffici che facciano uno studio per individuare
dove creare almeno due di questi percorsi continuativi nell'arco del 2009.
Uno potrebbe essere da Parè alla zona piscine e l'altro da Campolongo
all'ospedale. In centro, vorremmo invece raddoppiare la pista ciclabile
di via Cavour e via Garibaldi, in modo che possa essere percorsa nei due
sensi di marcia, e trovare una soluzione all'incrocio del Cavallino per
raccordarla con la pista ciclabile di viale Spellanzon. Abbiamo in progetto
di costruire una nuova pista ciclabile dalla Ferrera al confine con Susegana
lungo viale Venezia. Per la messa in sicurezza delle piste ciclabili ricavate
a lato delle carreggiate stiamo invece pensando di separarle con dei cordoli,
che non diano fastidio ai ciclisti e allo stesso tempo impediscano alle
auto di salirci sopra sia in corsa che per posteggiare».
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DISCORSO in Piazza Cima a Conegliano
- 15/11/2008
(riportiamo integralmente il testo del discorso che Isabella e Cinzia
hanno fatto all'assessore di Conegliano consegnando le 2150 firme
raccolte !!!
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Saluto l’Assessore alla Mobilità
ed all’Ambiente Claudio Toppan,e tutti quelli,ciclisti e pedoni,che
hanno preso parte a questa manifestazione.
siamo cittadini portatori di interessi comuni, siamo qui per consegnare
all’Amministrazione Comunale di Conegliano la petizione per
le piste ciclabili e le oltre 2000 firme che abbiamo raccolto in
soli 45 giorni!
pensiamo che sia giusto, anzi necessario,richiamare l’attenzione
dell ‘Amministrazione Comunale su questo
problema così importante per la sicurezza ed il benessere
dei cittadini.
Da tenere in evidenza che il problema dell’inquinamento è
sempre più grave!
Abbiamo sentito il parere di presidi,di insegnanti,di parroci,di
impiegati nei vari Enti Pubblici di gente comune,di genitori e nonni
che portano i bambini a scuola o in asilo.
Da Parè a Monticella, da Campolongo a via Lourdes,in una
parola in tutto il comune di Conegliano
Abbiamo sentito persone residenti nel comune, e persone che per
studio o per lavoro arrivano a
Conegliano da fuori,servendosi della bicicletta o anche in treno
e bicicletta,come tanti studenti dell’istituto
Per l’Enologia e di altre scuole superiori.
Tante persone usano questo mezzo per spostarsi,ma tutti dichiarano
di incontrare serie difficoltà nell’attraversare la
città.Tante altre persone vorrebbero sfruttare la bicicletta,ma
non si sentono di farlo
per timori di incidenti a causa dell’intenso traffico e della
scarsa sicurezza riservata ai ciclisti:le piste ciclabili
sono poche,spesso solo per brevi tratti,in un solo senso di marcia
e talvolta maltenute.
Studenti,lavoratori,pensionati,genitori con bambini piccoli vorrebbero
andare in tutta sicurezza in bicicletta a scuola,alla stazione ferroviaria,alle
poste,in chiesa,all’ospedale,al cinema,negli uffici comunali,nei
negozi,ecc.
Vorrebbero piste ciclabili continuative e sicure,ben segnalate e
protette;per la propria e altrui sicurezza.
Sarebbe necessario attivare posteggi adatti per biciclette,nei punti
di maggior sosta come ad esempio
davanti alla stazione e davanti all’ospedale.
Manca completamente un centro di custodia e manutenzione per biciclette;
Chiediamo che, come già in tante altre città italiane
ed europee, si possa circolare all’interno di Conegliano
Senza dover usare per forza l’automobile,solo perché
è impraticabile qualsiasi altra alternativa dato che
l’autobus spesso non collima con le necessità individuali.
Se vogliamo avere una città moderna e veramente
vivibile,costruite piste ciclabili,eviteremo smog,inquinamento atmosferico
ed intralcio alla circolazione.
Dopo aver parlato delle piste ciclabili,attiriamo l’attenzione
dell’Amministrazione sullo stato di degrado di marciapiedi
della nostra bella città,talvolta anche troppo stretti addirittura
inesistenti,pericolosi per le persone anziane e i disabili.
Ringraziamo i presidi, gli insegnanti, i negozianti, i membri di
associazioni,i giornalisti e tutti coloro che hanno aderito alla
nostra iniziativa ,contribuendo alla raccolta delle firme e alla
riuscita della manifestazione con l’assistenza per le biciclette,la
fornitura dell’impianto stereo e la pubblicità sui
giornali e su Radio Conegliano.
Signor Assessore, le consegniamo la petizione,le firme raccolte
e le foto della città che mettono in luce i punti più
pericolosi e dissestati di vie e marciapiedi,e contiamo su un attento
esame della situazione e delle richieste per una risoluzione il
più possibile rapida e soddisfacente per tutti i cittadini.
15 -11 2008 sabato ore 16 in piazza Cima a Conegliano
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