ultimo aggiornam 22-01-2009
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PAGINA DEDICATA ALLA PETIZIONE POPOLARE FATTA DA 2150 CITTADINI DI CONEGLIANO e D'INTORNI per MIGLIORARE LA CICLABILITA' A CONEGLIANO - novembre 2008

ISABELLA E GLI ALTRI 2.150 . (articolo di Francesca Nicastro - pubblicato sul settimanale l'Azione 14dic2008)
Duemilacentocinquanta firme, in un mese e mezzo appena, per chiedere al Comune più piste ciclabili. Isabella Argenta, pensionata di 68 anni, ha intrapreso un'ardua battaglia: mobilitare i coneglianesi perché chiedano a gran voce a chi li amministra di rendere la città più vivibile, oggi sempre più intasata dalle auto, soffocata dallo smog. Una città finalmente a misura di chi va a piedi e in bicicletta.

«A fine settembre mia figlia è rientrata da Londra, dove vive e lavora da più di 10 anni - racconta la signora Isabella - e mi ha detto: «Mamma, questa città è un disastro». Allora abbiamo cominciato a girare per i quartieri, da Monticella a Parè, da Lourdes a Campolongo, e a scattare foto dei marciapiedi e delle piste ciclabili che non ci sono, ma anche del numero di biciclette parcheggiate nelle scuole, che sono tante, perché molti studenti si muovono i bici». Ma pedalare in città è pericoloso. Isabella Argenta lo sa, perché la due-ruote è un mezzo che lei usa quotidianamente.

«Abbiamo quindi iniziato a sensibilizzare le scuole - continua la donna - e devo dire che abbiamo trovato nei presidi e negli insegnanti molta sensibilità. Quello delle piste ciclabili è un tema molto sentito a Conegliano. Solo al liceo scientifico abbiamo raccolto 200 firme». Poi il pellegrinaggio è continuato: sono state coinvolte gli altri istituiti superiori, l'Itis, l'Ipsia, l'Enologia, il Turistico, il liceo classico (solo il Marco Fanno non ha aderito). Quindi le associazioni - dall'Università degli Adulti e degli Anziani all'Auser a Liberalabici - ma anche lavoratori e dirigenti delle Poste.

Uno sforzo titanico che però ha dato i suoi frutti. Isabella Argenta, che non fa parte di comitati, partiti o associazioni, è riuscita a coinvolgere nella sua battaglia molti cittadini. Assieme a loro, a metà novembre, ha consegnato la petizione con le firme e la documentazione fotografica all'amministrazione comunale, direttamente nelle mani dell'assessore Claudio Toppan, do po aver raggiunto piazza Cima in bicicletta.

«Vorremmo piste ciclabili continuative e sicure, ben segnalate e protette per la propria e altrui sicurezza

- ha detto a Toppan la signora Isabella -. Sarebbe inoltre necessario attivare posteggi adatti per biciclette, nei punti di maggior sosta come ad esempio davanti alla stazione e davanti all'ospedale. Manca completamente un centro di custodia e manutenzione per biciclette. Chiediamo che, come già in tante altre città italiane ed europee, si possa circolare all'interno di Conegliano senza dover usare per forza l'automobile solo perché è impraticabile qualsiasi altra alternativa dato che l'autobus spesso non collima con le necessità individuali».

«Le piste ciclabili in città ci sono ma a macchia di leopardo, spesso non c'è continuità tra un tratto e l'altro - concorda l'assessore Toppan -. Mi sono già attivato e ho chiesto agli uffici che facciano uno studio per individuare dove creare almeno due di questi percorsi continuativi nell'arco del 2009. Uno potrebbe essere da Parè alla zona piscine e l'altro da Campolongo all'ospedale. In centro, vorremmo invece raddoppiare la pista ciclabile di via Cavour e via Garibaldi, in modo che possa essere percorsa nei due sensi di marcia, e trovare una soluzione all'incrocio del Cavallino per raccordarla con la pista ciclabile di viale Spellanzon. Abbiamo in progetto di costruire una nuova pista ciclabile dalla Ferrera al confine con Susegana lungo viale Venezia. Per la messa in sicurezza delle piste ciclabili ricavate a lato delle carreggiate stiamo invece pensando di separarle con dei cordoli, che non diano fastidio ai ciclisti e allo stesso tempo impediscano alle auto di salirci sopra sia in corsa che per posteggiare».


DISCORSO in Piazza Cima a Conegliano - 15/11/2008
(riportiamo integralmente il testo del discorso che Isabella e Cinzia hanno fatto all'assessore di Conegliano consegnando le 2150 firme raccolte !!!

Saluto l’Assessore alla Mobilità ed all’Ambiente Claudio Toppan,e tutti quelli,ciclisti e pedoni,che
hanno preso parte a questa manifestazione.
siamo cittadini portatori di interessi comuni, siamo qui per consegnare all’Amministrazione Comunale di Conegliano la petizione per le piste ciclabili e le oltre 2000 firme che abbiamo raccolto in soli 45 giorni!
pensiamo che sia giusto, anzi necessario,richiamare l’attenzione dell ‘Amministrazione Comunale su questo
problema così importante per la sicurezza ed il benessere dei cittadini.
Da tenere in evidenza che il problema dell’inquinamento è sempre più grave!
Abbiamo sentito il parere di presidi,di insegnanti,di parroci,di impiegati nei vari Enti Pubblici di gente comune,di genitori e nonni che portano i bambini a scuola o in asilo.
Da Parè a Monticella, da Campolongo a via Lourdes,in una parola in tutto il comune di Conegliano
Abbiamo sentito persone residenti nel comune, e persone che per studio o per lavoro arrivano a
Conegliano da fuori,servendosi della bicicletta o anche in treno e bicicletta,come tanti studenti dell’istituto
Per l’Enologia e di altre scuole superiori.
Tante persone usano questo mezzo per spostarsi,ma tutti dichiarano di incontrare serie difficoltà nell’attraversare la città.Tante altre persone vorrebbero sfruttare la bicicletta,ma non si sentono di farlo
per timori di incidenti a causa dell’intenso traffico e della scarsa sicurezza riservata ai ciclisti:le piste ciclabili
sono poche,spesso solo per brevi tratti,in un solo senso di marcia e talvolta maltenute.
Studenti,lavoratori,pensionati,genitori con bambini piccoli vorrebbero andare in tutta sicurezza in bicicletta a scuola,alla stazione ferroviaria,alle poste,in chiesa,all’ospedale,al cinema,negli uffici comunali,nei negozi,ecc.
Vorrebbero piste ciclabili continuative e sicure,ben segnalate e protette;per la propria e altrui sicurezza.
Sarebbe necessario attivare posteggi adatti per biciclette,nei punti di maggior sosta come ad esempio
davanti alla stazione e davanti all’ospedale.
Manca completamente un centro di custodia e manutenzione per biciclette;
Chiediamo che, come già in tante altre città italiane ed europee, si possa circolare all’interno di Conegliano
Senza dover usare per forza l’automobile,solo perché è impraticabile qualsiasi altra alternativa dato che
l’autobus spesso non collima con le necessità individuali. Se vogliamo avere una città moderna e veramente
vivibile,costruite piste ciclabili,eviteremo smog,inquinamento atmosferico ed intralcio alla circolazione.
Dopo aver parlato delle piste ciclabili,attiriamo l’attenzione dell’Amministrazione sullo stato di degrado di marciapiedi della nostra bella città,talvolta anche troppo stretti addirittura inesistenti,pericolosi per le persone anziane e i disabili.
Ringraziamo i presidi, gli insegnanti, i negozianti, i membri di associazioni,i giornalisti e tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa ,contribuendo alla raccolta delle firme e alla riuscita della manifestazione con l’assistenza per le biciclette,la fornitura dell’impianto stereo e la pubblicità sui giornali e su Radio Conegliano.
Signor Assessore, le consegniamo la petizione,le firme raccolte e le foto della città che mettono in luce i punti più pericolosi e dissestati di vie e marciapiedi,e contiamo su un attento esame della situazione e delle richieste per una risoluzione il più possibile rapida e soddisfacente per tutti i cittadini.

15 -11 2008 sabato ore 16 in piazza Cima a Conegliano