| CALENDARIO
GITE 2006
cliccare
qui per una versione in formato PDF dell'opuscolo 2006
- E'
preferibile sempre telefonare al capogita per avere conferma sullo svolgimento
della gita (specie in caso di maltempo), nel giorno della gita potete
usufruire anche del cellulare di Liberalabici indicato nel riquadro rosso
qui a fianco
MARZO 2006
Sabato 18 marzo
PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO
DELLE GITE ED ATTIVITA’ 2006 di LIBERALABICI
Per informazioni: Franco 0438 460445
Domenica 19 marzo
OVERTURE 1: TRA LE VILLE CORNER E PAOLETTI ATTRAVERSO IL “GUADON”
Difficoltà 1 - Partenza in bici dal Centro Sociale “Messina”
di S. Lucia di Piave ore 9.30 - Percorso 20 km – Gita di ½
giornata
Ref. Franco 0438 460445
Itinerario dedicato ai pedalatori più piccoli e
alle loro famiglie. Da Santa Lucia raggiungiamo Villa Corner-Campana,
costruzione quadrata con due barchesse allineate sulla facciata, la vecchia
cappella laterale e il folto parco retrostante. Nel territorio di Mareno
percorriamo il sentiero naturalistico del Guadon dirigendoci verso Villa
Paoletti, edificata da una nobile famiglia Veneziana. Pedalando per strade
asfaltate e qualche tratto di sterrato ma tutte poco trafficate percorreremo
un anello nella zona del San Fris di San Vendemiano per poi ritornare
utilizzando il percorso dell’andata.
Domenica 26 marzo
OVERTURE 2: LUNGO IL PIAVE E I DINTORNI DI CONEGLIANO
Difficoltà 1- Partenza in bici dal Centro Sociale “Messina”
di S. Lucia di Piave ore 9.30 - Percorso 20 km – Gita di ½
giornata
Ref. Ivan 3403606711
E-mail: ivan.dalbianco@aligroup.it
Pedalata facilissima per ogni tipo di biciclette e ogni
tipo di ciclisti, soprattutto bambini. Da Santa Lucia lungo la vecchia
“via mura” raggiungeremo le grave del Piave. Pedaleremo quindi
lungo la sponda sinistra o sopra l’argine per ammirare la vegetazione
del bosco ripario che con l’inizio della primavera si sta ricoprendo
di verde. Per stradine secondarie arriveremo a Borgo Malanotte e costeggiando
villa Donà delle Rose torneremo verso l’argine del Piave
per rientrare a Santa Lucia.
APRILE
Domenica 2 aprile
IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO ARCHEOLOGICO DEL MONTELLO
LE VILLE VENETE DEL MONTELLO
Difficoltà 1- Partenza in bici ore 9.30 da Bidasio “Pizzeria
Belvedere” dopo il Ponte Priula - Percorso 25 km – Gita di
½ giornata
Ref. Manuel 0422305623
E-mail: manuelconte@fastwebnet.it
Un facile giro adatto a tutti, che ci porterà a
scoprire le ville venete disseminate ai piedi del Montello, autentici
gioielli architettonici spesso poco noti e talvolta, purtroppo, oramai
ridotti a poco più di un ricordo. Partiremo da Bidasio, nei pressi
di Ponte della Priula, con i resti dell’omonima villa, per attraversare
i comuni di Nervesa, Giavera e Volpago lungo un itinerario che per la
maggior parte seguirà il suggestivo Stradon del Bosco. Spingendoci
sino a Venegazzù, da dove rientreremo a Bidasio, potremo ammirare
ville ottimamente conservate ma anche esempi di quell’incuria che
ha segnato la fine non soltanto delle ville ma anche di tutto l’ordinamento
territoriale di cui esse facevano parte.
Domenica 9 aprile
LE TERRE DI MEZZO 3: VERSO L’AMICA TERRA
Difficoltà 1 - Partenza in bici ore 9.30 - Percorso 50 km
Ref. Luis 0438 33904
Il percorso di quest’anno lungo i territori delimitati
dai fiumi Livenza e Monticano si snoda attraverso i Palù di S.
Vendemiano, S.Fior, Codognè Gaiarine, Francenigo, al fine di raggiungere
i boschetti Utia e Crasere dove il Gruppo Ambientalista Amica Terra da
anni porta avanti un interessante progetto di ricostruzione ambientale.
Lunedi 17 aprile
PASQUETTA PEDALANDO TRA LE RIGHEE
Difficoltà 1- Partenza in bici ore 9.30 - Percorso 40 km Sosta
pranzo presso casa privata
Ref. Silvia 0438 551328
E-mail: marzioca@libero.it
Da Conegliano ci spostiamo a Vittorio Veneto percorrendo
strade di campagna in parte sterrate, in lieve saliscendi, visitando e
giocando alla “righea”, gioco tradizionale pasquale che consiste
nel far scorrere le uova sode colorate cercando di colpire le avversarie.
Le “righee” vengono preparate con argilla levigata a forma
di conchiglia.
Il pranzo è al sacco, si raccomanda almeno un uovo sodo colorato
a testa; a Cozzuolo , nelle casa di campagna, potremo brindare ai vincitori
( e consolare i perdenti). Il ritorno a Conegliano nel pomeriggio
Da Sabato 22aprile a martedì 25 aprile
Una terra sposata con il mare: RAVENNA E LE VALLI DI COMACCHIO
Difficoltà 1- Partenza in auto+bici 22 e 23 aprile xxxxx - Percorsi
vari da stabilire – Pernottamento in agriturismo a ½ pensione
Ref. Claudio 0438 410415
E-mail: eliater@alice.it
Prenotazione obbligatoria entro il 31 marzo
Le Valli di Comacchio rappresentano indubbiamente il più
importante relitto delle grandi zone umide che un tempo
caratterizzavano la costa ferrarese. Anche se gli specchi d'acqua si sono
ridotti moltissimo, le valli di Comacchio
rimangono un ambiente umido di eccezionale valore naturalistico,dove la
flora e la fauna acquatica hanno trovato
un ambiente particolarmente adatto.
Dei percorsi che faremo in questi 4 giorni ce ne sara' uno di culturale:
visiteremo Ravenna, una testimonianza tra l'arte romana e quella bizantina.
Il tempio di S. Vitale con gli elaborati mosaici, il Mausoleo di Galla
Placida, il Battistero Neoniano e S. Apollinare Nuovo eretta da Teodorico
e tanto altro ancora.
Un percorso sara' tra il fiume Reno e le Valli di Comacchio. Questa pedalata
naturalistica e' dedicata alla parte fossile del delta del Po. Percorreremo
l'argine alto fra il Reno e le Valli di Comacchio, dove sara' facilissimo
osservare aironi, anatre di varie specie, cavalieri d'italia e altri uccelli.
Un altro percorso sara' la Pineta di S. Vitale e Punta Alberete. A nord
di Ravenna si estende una delle zone naturalistiche piu' interessanti
d'Italia, zona inserita nel parco regionale del delta del Po. Attraverseremo
la pineta di S. Vitale e le Pialasse, grandi zone umide dove nidificano
e sostano migliaia di uccelli.
L'ultimo giorno sara' libero, per fare una passeggiata a cavallo, un giro
in canoa, con il barcone, o bicicletta ancora.
Prenotazioni prima possibile - nr. posti limitati (chi prima arriva prima
alloggia, gli altri se rimane posto)
Domenica 30 aprile
ALLA SCOPERTA DELLE FORME E SAPORI DEL TRIVENETO
Difficoltà 1- Partenza in bici ore 9.00 - Percorso 40 km circa
Ref. Luis 0438 33904
Itinerario semplice dedicato ai pedalatori, alle famiglie
e ai buongustai. ci attendono due significative tappe, una a Villa Lucheschi
di Colle Umberto ed una all'Azienda Antica Quercia di Scomigo dove potremo
degustare prelibatezze casearie ed insaccati del triveneto
Forme e sapori è una manifestazione organizzzata da Comunei di
Colle Umberto e Conegliano, ProLoco di Colle U. e Scomigo, Il Quindicinale,
patrocinio Provincia Treviso
MAGGIO
Domenica 7 Maggio
LAGUNA NORD DI VENEZIA
Difficoltà 1 - Partenza in auto+bici ore 8.30 Percorso 50 km o
80 km
Ref. Luciano e Paola 0438 789241
L’itinerario si snoda tra specchi d’acqua,
argini, canali e piccoli orti che caratterizzano la laguna a nord di Venezia
per concludersi sul litorale di Punta Sabbioni. Una laguna integra, anche
se segnata dall’uomo, caratterizzata ovunque da distese d’acqua
e barene. Un territorio ricco di storia le cui testimonianze si trovano
sepolte tra i sedimenti di antichi fondali.
Percorso: S.Maria di Piave – Valle di Drago - Jesolo – Cavallino
– Ca Savio – Treporti – Spiaggia di Punta Sabbioni e
ritorno (km 80 – oppure km 50 se senza ritorno in bici)
Domenica 14 Maggio
OPITERGIUM
Difficoltà 1 - Partenza in bici ore 9.00 - Percorso 60 km
Ref. Massimo 0438 61098
E-Mail: mottamassimo@associatisnc.191.it
Per stradelle e sentieretti pigramente andremo fino ad
Oderzo, qui potremo fare una visita ai resti romani della cittadina. Dopo
il pranzo, al rientro , con un grande panorama sulle Prealpi, secondo
stanchezza potremo anche prevedere una deviazione alla Torre di Rai, prima
di tornare al punto di partenza.
A tutti i partecipanti il simpatico gadget “il freno a mano da bicicletta”!!
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INFO SU QUESTA GITA
Domenica 21 maggio
ALLA CONQUISTA DEL CASTELLO
Difficoltà 2/3 - Partenza in bici ore 9.00 - Percorso 40 km
Ref. Antonella 3460934582 -Alice 3492941529
Conquistare il castello di Caneva è stata fin dal
medioevo l’aspirazione di molti, soprattutto dei signori di Treviso
che più volte hanno lanciato dall’ XI fino al XV secolo i
loro cavalieri all’assedio, ma con scarsi risultati. Se un tempo
erano necessarie le armi, oggi ci vogliono buone gambe: l’itinerario,
senz’altro suggestivo, rappresenta infatti una delle mete più
ambite e sudate dei ciclisti in mountain bike. (Questo è il tracciato
della gara per mountain bike “Fra i colli di Caneva”, seconda
domenica di ottobre).
Giunti alla piazza di Caneva, si sale verso il castello, nei secoli divenuto
una chiesetta. Si scende poi lungo il sentiero dei “morti”
(così detto perché un tempo veniva usato per portare i defunti
a riposare nel recinto del castello) che costeggia tutto il colle fino
a congiungersi con la strada sterrata, da dove, seguendo un altro sentiero
si torna all’abitato.
Domenica 28 Maggio
CANTINE APERTE
Difficoltà 1- Partenza in bici ore 9.00 - Percorso 40 km
Ref. Italo 348 5642531
E-mail: italo.vecchio@libero.it
Percorrendo alcuni tratti delle strade del vino (bianco
e rosso) coglieremo l’opportunità di riempire le borracce
con del delizioso vinello …..
GIUGNO
Da Giovedì 1 giugno a domenica 4 giugno
BICI + TERME
Difficoltà 2/3- Partenza in auto+bici ore 14.00 di giovedì
1 ore 14.00 oppure venerdì 2 ore 8.00 – Percorsi vari –
Pernottamento in hotel a ½ pensione
Ref. Claudio 0438 410415
E-mail: eliater@alice.it
Prenotazione obbligatoria entro 2 Maggio
Bad Kleinkirchheim, localita' termale a 35 km da Villach
e 1050 m. slm, ci ospiterà per 3 giorni.
Il primo giorno faremo un giro nei dintorni della città.
Partiremo dal centro e saliremo fino al monte Woelloner Nock (mt 2050),
dove godremo di un bellissimo panorama sulla valle e sulle montagne circostanti.
Poi una piacevole discesa fino all'hotel, dove ci cambieremo e poi di
corsa alle terme, per un buon bagno rilassante.
Per chi non volesse salire in bici, c'è la funivia che porta in
vetta.
Il giorno dopo faremo il giro del lago di Millstattersee. Dislivello tot.
300 mt. e 45 km. per chi parte dal lago. Dislivello tot. 800 mt. e 75
km. per chi parte da Bad K.
Il percorso è' quasi interamente ciclabile.
Attraverseremo Spittal, Sebaden e Millstatter. Per i più duri,
ci sara' la salita di ritorno a Bad K. Poi però ci sarà
il bagno termale, sauna e idromassaggio per ritemprarsi dalla fatica.
Anche in questo caso per chi non pedala c'e' una alternativa: la possibilità
di fare il giro del lago in battello.
L'ultimo giorno faremo un giro breve fino al laghetto di Folkertsee, a
1.800 m slm. Percorso di 30 km. e 800 mt di dislivello.
Giunti in cima ci rifocilleremo in uno dei rifugi intorno al lago.
Ritorneremo a Bad K., per chi vuole ancora terme e poi tutti a casa.
Domenica 11 giugno
PAESAGGI INEDITI DEL PRIMIERO
Difficoltà 3- Partenza in auto+bici ore 7.30 da ingresso autostrada
Vittorio Sud – Percorso 40 km con dislivello totale 1100 mt
Ref. Elio 338 4475544 – Franco 0438 460445 – Cristina 340
1042282
Partenza da Imer, andiamo verso fiera di Primiero, possibile
visita alla chiesa e alla casa storica più rappresentativa, vero
gioiello. Poi , lungo il fiume Cismon andiamo verso la splendida e rilassante
frazione di Siror: da lì per meraviglioso paesaggio rurale su alla
chiesetta di Tonadico con bella vista sulla valle. Inizia la salita verso
la bellissima zona di chalet Piereni, e dopo una sosta su ancora verso
il top del giro: prati Fosne, bellissime baite nei pressi di sassi erratici,
scenario da Eden. E quindi giù in Val Pradidali e poi attraverso
il bosco Welspoerg risaliamo di quota per portarci tra baite e prati al
passo Cereda. Dopo una sosta a malga Fossetta inizia la discesa per boschi
e prati fioriti verso un piccolo incantevole altopiano dove si trovano
i panoramici Masi Cenguei; continuiamo in discesa verso il borgo di Transacqua
dove ci immettiamo nel tratto finale della rampikissima: sentiero divertente
e facile che ci riporta verso Imer, sosta fontana e poi siamo già
arrivati.
Domenica 18 giugno
SULLE TRACCE DELLA PANTERA ….
Difficoltà 4 - Partenza in bici ore 8.30 - Percorso 34 km dislivello
totale 1300
Ref. Renato 0438 370489 – Aldo 0438 24869
E-mail: renato.lot@tin.it - poles.aldo@tiscali.it
Percorso impegnativo dal punto di vista altimetrico, ma
percorrendo strade forestali poco trafficate ci consente di passare per
borghi antichi e di attraversare paesaggi tra i più belli della
Marca, dai vigneti del prosecco ai pascoli di alta quota passando per
i boschi di castagni e faggi.
La partenza in bici è da Follina da dove costeggiando il torrente
Fiadora si arriva a Valmareno dove dal cimitero si imbocca a sx la strada
che ci condurrà lungo la salita dei boschi lunghi. Dopo 12km passando
per malga Pianezze si sbuca sulla strada che da Praderadego porta a monte
Crep (1000 m slm circa) Qui teniamo la sinistra e con le ultime energie
rimaste risaliamo a casera Mont dove ci meritiamo una sosta ristoratrice
(agriturismo aperto in stagione). Ripresi dalla salita cominciamo la discesa
che seguendo i segnavia della via dell’acqua, tra vigneti e saliscendi
ci riporta a Follina.
Giovedì 22 - Domenica 25 giugno
19°CICLORADUNO NAZIONALE FIAB –
TRA MARMO POETI E CASTELLI
Lunigiana - Massa/Carrara e La Spezia
Cicloraduno nazionale Fiab: quattro giorni con centinaia
di cicloescursionisti che facendo base a Marina di Massa, percorreranno
i più suggestivi e meno trafficati itinerari storico-culturali
e naturalistici di questa splendida area.
Per ulteriori informazioni e riferimenti per iscrizione al cicloraduno
visitate il sito FIAB www.fiab-onlus.it
In collaborazione con Coordinamento Triveneto sarà organizzato
il viaggio in pullman con carrello bici; per ulteriori informazioni scrivete
a info@liberalabici.it o telefonate a Edi 0438 581840
Domenica 25 giugno
MEZZOMIGLIO
Difficoltà 3/4 - Partenza in auto+bici ore 8.30 dalle piscine -
ore 9.30 da Loc.Crosetta in Cansiglio - Percorso 45 km
Ref. Antonella 3460934582 - Alberto 0438 60359
Prenotazione obbligatoria entro 22 giugno
Il percorso si snoda attraverso la via del Taffarel partendo
dalla Crosetta. Dopo circa 10 km di saliscendi per il bosco si affronta
l’ultima salita prima della sosta per il pranzo alla malga Mezzomiglio
(è obbligatorio dare l’adesione per poter prenotare)
Una volta ristorati si scende a Campon per proseguire verso la Candaglia
e fare ritorno alla Crosetta. Consigliato vivamente il casco.
CICLOVIAGGIO
Da Mercoledì 28 giugno a Domenica 2 luglio
La Via Francigena da ROMA a SIENA
Ref. Luis 0438 33904 – Edi 0438 581840
E-mail: edarmel@libero.it
Prenotazione obbligatoria entro il 9 giugno
Per Liberalabici ancora un viaggio lungo le strade storiche
che hanno unito genti e culture dell’Europa. Per quest’anno
ci proponiamo di ripercorrere il tratto che da Roma arriva a Siena passando
per il lago Bolsena, S.Sepolcro, le valli del Paglia, dell’Orcia
e dell’Arbria.
Tutte le strade portano/partono da Roma, ma fra tutte, la strada per eccellenza,
fu la Francigena, la più famosa strada italiana del Medioevo ancor
oggi riconoscibile e percorribile….. in bicicletta ovviamente!!
LUGLIO
Domenica 9 Luglio
IN COLLABORAZIONE CON IL CAI DI TREVISO
LA DESTRA OROGRAFICA DEL MAE’ e LA VAL DEL GRISOL
Difficoltà 2/3 - Partenza in treno+bici ore (sentire il capogita)
– Percorso 30 km circa
Ref. Massimo 0438 61098
E-Mail: mottamassimo@associatisnc.191.it
Ci sono valli e località che spesso, nella civiltà
dell’auto, rappresentano solo passaggi obbligati per raggiungere
luoghi famosi e che nei ricordi hanno sempre la cornice di un finestrino.
Così è quella parte della Val Zoldana che va da Longarone
a Forno di Zoldo, chiusa nelle sue vertiginose pareti.
Questo itinerario mostrerà gli aspetti più belli e sconosciuti
della destra orografica per poi addentrarsi nella laterale val del Grisol,
tanto solitaria quanto bella. Cascate, orridi, boschi, vecchi villaggi,
radure e cime saranno i compagni di viaggio di questa raccomandabile gita.
E’ un percorso non particolarmente difficile, pur con qualche breve
tratto impegnativo sia tecnicamente che fisicamente (da: “Nel parco
nazionale delle dolomiti bellunesi in mountain bike” – Ediciclo)
la descrizione del percorso può essere visionata al seguente indirizzo:
http://www.caitreviso.it/Cicloescursionismo%20MTB/scheda5.html
Per i soci CAI puoi anche segnalare che la descrizione del percorso è
apparsa sul numero di MARZO-APRILE della "Rivista della Montagna"
a cura del capo-gita della sezione CAI di Treviso.
Sabato 15 e domenica 16 luglio
IL FODOM: ALLA SCOPERTA DEI LADINI DEL VENETO
Difficoltà 3- Partenza in auto+bici ore 7.30 di sabato 15 luglio
- Percorso 50+40 km – Pernottamento in albergo
Ref. Gian Ugo 0434 608116 -- Edi 0438 581840
Prenotazione obbligatoria entro 8 luglio
Il “Fodom”, così si chiama quel territorio
della provincia di Belluno, abitato da una popolazione che ancora parla
l’antica lingua ladina. Dopo aver parcheggiato alla Forcella Staulanza
cominceremo, in leggera salita, a risalire la parte settentrionale della
“Civetta”, fino ad arrivare allo spartiacque di Col dei Baldi.
La discesa, abbastanza impegnativa, ci porterà fino ai Piani di
Pezzè, dove ritroveremo l’asfalto, per arrivare successivamente
ad Alleghe e al suo bel lago. Da Alleghe cominceremo la facile pista ciclabile
che ci porterà a Rocca Pietore e ai suoi famosi “Serrai di
Sottoguda”. Dopo due km a ritroso continueremo a risalire il lato
destro del Cordevole, cominciando la salita che ci porterà a Pieve
di Livinallongo dove pernotteremo. Il giorno dopo affronteremo la salita
che, attraversando i pendii orientali del “Col di Lana”, ci
porterà ai resti del castello di Andraz. La successiva picchiata
su asfalto terminerà in località Cernadoi dove, per antiche
strade e grandiosi punti panoramici, attraverseremo l’altra valle
del “Fodom”, la Val Fiorentina. Lasciato l’ultimo paese
(Pescul), per sterrata ci porteremo nuovamente al passo Staulanza da dove,
se ci sarà tempo, faremo una passeggiata fino al rifugio “Città
di Fiume”, sotto le maestose pareti nord del Pelmo.
Domenica 23 luglio
LA VAL VISDENDE
Difficoltà 3/4- Partenza in auto+bici ore 7.00 - Percorso 30 km
circa con dislivello totale di 1000 mt
Ref. Gabriele 3480505388
E-mail: salamong@tiscali.it
Un percorso molto interessante sia per quanto riguarda
l’ambiente che per le vestigia della prima guerra mondiale con trinceramenti,
fortini e punti d’osservazione. Itinerario che si svolge prevalentemente
a ridosso della cresta di confine tra Cima Palombino (Porze) ed il Peralba,
con splendida vista sul gruppo del Rinaldo.
Si parte da località “Da Plenta” a Q.1332 e si risale
prima la val di Londo ed in seguito la val Dignas attraverso boschi di
conifere per raggiungere Q.1828 (da dove volendo si può salire
a forcella Dignas e scendere il versante austriaco al “Porze Hutte”).
Proseguendo per la strada della malghe in leggera salita si raggiunge
casera Campobon e poi casera Cecido, poi in leggera discesa fino a casera
Manzon sempre su strada sterrata, qui per una mulattiera che si mantiene
in quota si prosegue passando nei pressi di casera delle Drotele e poi
per casera Chiastelin, il percorso continua sempre in quota raggiungendo
casera Antola di sopra che è un agriturismo dove ci si può
ristorare a volontà. L’itinerario ora prosegue su strada
sterrata ed in discesa prima e poi in piano si raggiunge malga Chivion,
da cui si riprendono i boschi ed in discesa si torna al punto di partenza.
SETTEMBRE
Domenica 3 settembre
--- > viene posticipata al 10 settembre, e sostituita dalla
gita in calendario per il 10/9 " i 48 del totoga"
GIRO DEI 5 RIFUGI: Ra Stua, Sennes, Fodera Vedla, Pederù, Varella
e Fanes
Difficoltà 4 - Partenza in auto+bici ore 6.45 - Percorso 40 km
con dislivello totale di 1400 mt
Ref. Lorena 3471055284 – Franco 0438 460445
E-mail lorena.dc@virgilio.it
Partiamo da Fanes e dal parcheggio saliamo ripidamente
nel fresco del bosco verso rifugio Ra Stua, splendidi pascoli, caffè
e grappa al latte. Tra asini e mucche al pascolo saliamo lungo la Val
Salatis e poi verso il rif. Sennes. Percorrendo la vera salita del giro,
impegnativa e a tratti da funamboli della bici. Arriviamo ad ammirare
un panorama idilliaco e vista sulla Croda del Becco. Scendiamo tra prati
e stelle alpine vs il rif. Sennes, sosta birra, e poi giù rilassati
verso il rif. Fodera Vedla, baitine e paesaggio sorprendente. Ancora sosta
birra? Guardiamo le foto d’epoca della costruzione della strada
che andremo a fare e andiamo giù per i ripidi tornanti, meraviglia
e adrenalina, servono freni buoni, infine arriviamo al rif. Pederù.
Bello…ma proseguiamo, inizia la 2 parte del giro, ancora salita,
con calma fino ad entrare nella conca più bella delle Dolomiti.
Laghetti e ruscelli, 2 splendidi rifugi (il Varella e il Fanes), un laghetto
e intorno montagne variopinte, siamo in paradiso, … sosta birra
o succo di mela e relax. Poi a sorpresa saliamo ancora, ma è l’ultima
breve salita, ammirando la conca di Fanes sotto di noi arriviamo al passo
di Limo. Da qui è tutta discesa. Scendiamo vs malga Fanes Grande.
Qui nasce il Boite. Proseguiamo fino ad un ponticello su un torrente (deviazione),
sosta bagno e finiamo le ultime provviste. Ritorniamo indietro e adesso
andiamo giù …. nella val di Fanes … laghetti incantati
e ruscelli …troppa grazia. Abbiamo ancora da vedere una prima stupenda
cascata , 100 mt a piedi nel bosco,… e poi la seconda più
alta cascata di Fanes con ferratina di accesso e panorama nel canyon sottostante…80
mt, troppo bello. Risaliamo in bici e in assoluto relax ci facciamo trasportare
nella lunga discesa che segue il boite vs la fine del ns giro .
Domenica 10 settembre
i 48 del TOTOGA
---> viene anticipata al 3 settembre, al posto della gita dei
5 rifugi che si svolgerà quindi il 10/9
Difficoltà 4 - Partenza in auto+bici ore 7.30 - Percorso 31 km
con dislivello totale 1200 mt
Ref. Gianni 0438 758137
E-mail: dottogianni@libero.it
I 48 del Totoga sono i tornanti che bisogna percorrere
per arrivare (quasi) in cima alla montagna.
Lungo la statale da Feltre per Fiera di Primiero, si lascia la macchina
e si imbocca la strada della Val Cortella sulla sinistra, dal 1993 chiusa
al traffico Dopo due chilometri in leggera discesa si incontra sulla destra
un’ ampia mulattiera. Il cartello “Comune di Canal San Bovo,
strada forestale Cortella-Totoga km 12.5 1915-1981” ci presenta
l’itinerario. Subito incontriamo il primo tornante: ce ne saranno
48 prima di arrivare in cima. La pendenza si mantiene sempre molto regolare
attorno al 9-10, prima nel bosco e poi tra prati e malghe, con squarci
sulla Cima d’Asta, le cime attorno al Passo Brocon e la piramide
del monte Pavione alle spalle. Dopo l’ultimo tornante un rettilineo
ci porta al rifugio forestale S. Guadalberto, nei pressi del quale c’è
l’imbocco della galleria di guerra da cui si accede alle fortificazioni,
alcune delle quali danno sulla valle di Canal San Bovo (Val Vanoi), altre
sulla Val Cismon. Per raggiungere la cima è necessario abbandonare
la bicicletta e imboccare il sentiero subito a destra della galleria che
in 15 minuti porta in cima a quota 1705 metri ( bellissimo panorama a
360°). Al ritorno al rifugio iniziamo la discesa verso il Passo Gobbera:
occorre scendere per 700 metri e subito dopo un tornante a destra incontriamo
il bivio con il sentiero 345. Il tratto in discesa è impegnativo
con pendenze rilevanti su fondo abbastanza sconnesso. Se non ci si sente
sicuri si può percorrere questo tratto a piedi con la bici a mano.
L’itinerario si ricongiunge poi con un altro sentiero, con un tratto
molto ripido su fondo pietroso. La vista ora si rivolge alla valle Cismon
con i paesi di Imer e Fiera. Poco dopo il fondo migliora e si imbocca
un’ampia strada forestale da cui in breve si giunge al Passo della
Gobbera, da cui si scende su strada asfaltata, sterrata e di nuovo asfaltata
verso Canal San Bovo. A questo punto si imbocca prima della galleria la
vecchia strada della Val Cortella. Superata una bella cascata, ritroviamo
l’inizio della nostra mulattiera, da cui in leggerissima salita
in 2 km raggiungiamo il punto di partenza all’imbocco della S.S.
50
Domenica 17 settembre
BARCIS
Difficoltà 2/3- Partenza in auto+bici da piscine ore 8.30 oppure
ore 9.30 da Barcis/località Portuz
Percorso 25 o 35 km
Ref. Raffaella 0438 370308
Attenzione: dopo il sopralluogo la gita viene riclassificata
di difficoltà 3/4 perchè ci sono alcuni tratti di salita
e discesa piuttosto impegnativi, contattate Raffaella per altri dettagli
Percorso: Per strada asfaltata, bianca e per sentieri percorriamo
il perimetro del lago, con deviazioni all’orrido della Molassa,
alla voliera dei rapaci di Andreis, ai paesini sopra Barcis ed infine
alla val Pentina. Il percorso si può svolgere in due varianti da
decidere al momento in base ai partecipanti e al dislivello che si vuol
affrontare
Domenica 24 settembre
(in collaborazione con Aruotalibera Pordenone)
PALMANOVA: UNA STELLA NELLA PIANURA FRIULANA
Difficoltà 1 - Partenza in treno+bici ore 7.43 Percorso 60 km
Ref. Gian Ugo 0434 608116
E-mail: gian.palu@libero.it
“Una stella nella pianura friulana” è
questa l’immagine dall’alto della cinquecentesca città-fortezza
di Palmanova.
Dalla stazione FS di Udine, ci porteremo verso sud, lungo vecchie strade
campestri, immersi nella bassa campagna friulana, ammirando ogni tanto
bellissimi esempi di ville padronali o altrettanto interessanti borghi
rurali in sasso. Arrivati a Palmanova cominceremo la visita guidata ad
uno dei monumenti più interessanti: le fortificazioni esterne.
Dopo il pranzo al sacco riprenderemo la strada, attraversando come una
linea ideale, i molti paesi sorti lunga la zona delle risorgive. Prima
dell’arrivo alla stazione FS di Codroipo percorreremo, tempo e gambe
permettendo, un’incantevole percorso ciclabile che segue il corso
del fiume Tagliamento.
OTTOBRE
Domenica 1 Ottobre
POLCENIGO
Difficoltà 2/3 - Partenza in bici ore 9.30 –
Percorso 65/70 km
Ref. Ivan 3403606711
E-mail: ivan.dalbianco@aligroup.it
Pedalata di buona difficoltà sia per la lunghezza
che per l’altezza del percorso che si snoda alla base del Cansiglio
e del Cavallo fino a raggiungere le prime pendici nell’abitato di
Mezzomonte (mt. 575) punto più alto del giro.
Da Conegliano raggiungiamo il paese di Cordignano dove faremo la prima
sosta nella bella piazza attraversata dal Meschio e ci uniremo a chi
vorrà partire da lì per accorciare i molti Km del giro.
Da Cordignano, passando per Caneva e Sarone raggiungeremo le sorgenti
del Livenza presso la “chiesa della Santissima”. Da qui inizia
il giro ad anello che con una deviazione facoltativa ci porterà
prima nel parco di San Floriano (Chiesa Romanica) e poi nell’antico
abitato di Polcenigo; da visitare la piazza, le facciate degli antichi
palazzi nobiliari e il vecchio Mulino oramai in disuso. Si esce da Polcenigo
e lungo strade sterrate raggiungiamo la zona “colli Santa Lucia”
per arrivare dopo una lunga discesa nei pressi di Budoia e del maneggio
“Piancavallo”. Dal maneggio inizia la parte “alpina”
del percorso che in costante salita ci porterà fino a Dardago (mt.
460) e poi vari saliscendi fino a Mezzomonte (mt. 575); da lì con
costante discesa andremo al ponte e alle sorgenti del Gorgazzo. Si continuerà
a scendere verso l’abitato di Coltura (da visitare se possibile
la vecchia Latteria Sociale Turnaria dove si continua a fare il formaggio
con gli attrezzi e le tecniche degli anni Trenta ) e arrivare di nuovo
alla “chiesa della Santissima”. Terminato il giro ad anello
rientreremo a Conegliano per la stessa strada percorsa al mattino.
Domenica 8 ottobre
MONTELLO FACILE E AEREI STORICI
Difficoltà 1 - Partenza in auto+bici ore 9.00 - da Bidasio “Pizzeria
Belvedere” dopo il Ponte Priula ore 10.00 - Percorso 45 –
25 km
Ref. Stefano 0422 887493 – Edi 0438 581840
E-mail: soldstef@aliceposta.it
Un facile percorso per stradine secondarie che ci porta
alle pendici del Montello; eviteremo le salite più dure e ci sposteremo
verso il Piave per raggiungere la aviosuperficie “Francesco Baracca”:
un campo di volo la cui esistenza si intreccia in modo profondo con la
storia dei luoghi che lo circondano e che sono stati il teatro di sanguinose
battaglie aeree durante la Prima Guerra Mondiale. Non stiamo parlando
di un aeroclub, bensì della sede della Jonathan Collection che
Giancarlo Zanardo, costruttore e pilota di velivoli d'epoca, ha realizzato
per ospitare la più famosa collezione volante attiva in Italia.
Domenica 15 ottobre
LA CALDELLA
Difficoltà 4- Partenza ore 9.00 - Percorso 50 km
Ref. Antonella 3460934582 - Alberto 0438 60359
Itinerario impegnativo ma altamente suggestivo. Partendo
da Conegliano si giunge a Tovena per salire lungo la vecchia strada che
una volta conduceva al San Boldo, la cosiddetta Caldella. Al “termine”
di questa salita si prende il bivio per la Posa (se il terreno e le forze
lo permettono, si può anche fare una deviazione verso il Monte
Cimone) da dove si scenderà verso i laghi di Revine per fare ritorno
a Conegliano.
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anche nel 2006: nei giorni
delle uscite in calendario è disponibile il numero
di
cellulare 346 0934852 per contattare il capogita - prendetene
nota !!!
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Lo stile delle nostre pedalate
Si pedala tranquillamente, escludendo qualsiasi contenuto agonistico,
lungo strade secondarie anche non asfaltate. Godere del paesaggio,
conoscere il territorio nei suoi diversi aspetti, vivere l'amicizia
e fare un sano esercizio fisico sono le finalità principali
delle nostre pedalate.
Non siamo un'agenzia turistica e non abbiamo fini di lucro. Gli
accompagnatori sono volontari che desiderano divertirsi come gli
altri, perciò chiediamo ai partecipanti spirito di collaborazione
e di adattamento e voglia di stare insieme con allegria.
Comportamento durante la gita
Le gite sono esclusivamente riservate agli associati .
(€ 12 socio ordinario, € 6 socio familiare, € 25
socio sostenitore e, per l’anno 2004, €
4,50 per i soci mai iscritti prima d’ora).
I partecipanti devono curarsi della perfetta efficienza della propria
bicicletta e avere con sé almeno una camera d'aria di scorta.
Per godersi al meglio la pedalata, e per una doverosa forma di rispetto
verso gli altri, è sempre indispensabile una attenta valutazione
del proprio livello di allenamento in relazione alle difficoltà
della gita.
Non superare mai il capogita, neanche quando si è sicuri
di conoscere il percorso, e non rimanere troppo distanziati dai
compagni che ci precedono.
In presenza di diramazioni è importante che ognuno si assicuri
di essere seguito dagli altri che altrimenti potrebbero perdersi.
Nel caso si rendesse necessario aspettare i ritardatari chi si ferma
dovrà prontamente avvertire chi lo precede.
Nelle soste, anche brevi, evitare di invadere la carreggiata e di
ostruire il passaggio ad altri ciclisti e pedoni.
E' obbligatorio il rispetto delle norme del codice della strada.
I minori possono partecipare solo se accompagnati da un adulto che
se ne assume la diretta responsabilità.
L'uso del casco è sempre consigliato.
Legenda difficoltà:
1
- Percorsi adatti a tutti su strade non necessariamente asfaltate
e prevalentemente pianeggianti.
2 - Percorsi di media difficoltà caratterizzati
dalla presenza di modeste salite.
3 - Percorsi abbastanza impegnativi che presuppongono
un buon livello di esperienza e di allenamento.
4 - Percorsi che per l’entità delle
salite o le difficoltà tecniche richiedono un allenamento
assiduo.
Legenda Partenze:
Bici o Auto+Bici
:partenza da Piscine Comunali di Conegliano
Treno + Bici: partenza da Stazione FFSS di Conegliano
con prenotazione obbligatoria e presentandosi in stazione venti
minuti prima dell’ora di partenza del treno
Pranzo al sacco se non specificato
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