| LIBERALABICI - FIAB Associazione Cicloecologista Conegliano (TV) |
|||
|
| CALENDARIO GITE 2004 MARZO 2004 Domenica 14 marzo Uscita dedicata alle famiglie e soprattutto ai ciclisti più piccoli. Con partenza dalle piscine di Conegliano e con il rientro previsto a mezzogiorno, percorreremo 20 km nella campagna di Mareno (San Fris) per strade poco battute. Attraverseremo pezzi di campagna paesaggisticamente ancora preservati dall'urbanizzazione che si estendono su entrambe le rive del Monticano. Sbirceremo oltre le inferriate dell'antica villa Paoletti, percorreremo il sentiero naturalistico "Il Guadon" e, rientrando a Conegliano, faremo una sosta alla chiesetta dedicata a Sant’Anna. Domenica 21 marzo Il percorso si snoda per strade secondarie lungo le campagne degli ex palù e ormai terre bonificate di S. Fior e Codognè, poi verso quelle di Vallonto per raggiungere Portobuffolè, borgo storico di rara bellezza. Dall’antico porto fluviale (Livenza) ci dirigiamo verso il bosco di Basalghelle e poi verso Lutrano (Monticano) per ritornare infine a Conegliano. Domenica 28 marzo I “Quadris” di Fagagna sono una zona umida formatasi con il riempimento di prati e pozze usate in passato per il prelievo della torba e dell’argilla, ora utilizzate come stazione sperimentale per la reintroduzione della Cicogna bianca e dell’Ibis eremita. Dalla stazione FS di Codroipo ci porteremo verso nord, seguendo strade secondarie dell’alta pianura friulana, fino ad arrivare in vista dell’abitato di Fagagna. Dopo la visita dell’oasi e la sosta per il pranzo ci dirigeremo di nuovo verso nord attraversando l’ondulato paesaggio collinare creato dal ghiacciaio del Tagliamento, visitando piccoli borghi, curiosità naturali, chiese e castelli, fino ad attraversare il grande fiume nei pressi di Cornino, dove riprenderemo il treno della linea Gemona-Sacile. APRILE 2004 Domenica 4 aprile Il Sile sarà la compagnia di questa gita cicloturistica che faremo partendo dalla citta’ di Treviso ( alla quale giungeremo in treno da Conegliano) fino alle sorgenti. L’itinerario prevede l’andata lungo la sponda Sud attraversando i paesi di Quinto e di Badoere fino a Casacorba località nella quale nasce il fiume. Il ritorno invece lungo la sponda Nord passando per Morgano e Santa Cristina. Un percorso interamente pianeggiante adatto a tutti per scoprire alcuni tra i biotopi più caratteristici del Parco Naturale del Sile quali: la Busa del Prete, il Fontanasso de Coa Longa senza dimenticare di ammirare i mulini situati lungo tutto il suo corso.
L'itinerario si snoda lungo i litorali di Pellestrina
e del Lido in una cornice storica ed ambientale di particolare fascino.
Inizia nel centro storico di Chioggia, percorrendo la cosiddetta "Piazza",
la lunga strada centrale pedonale e lastricata che conduce all'imbarcadero
per Pellestrina. Domenica 25 aprile Si parte in bicicletta da Conegliano per giungere, attraverso stradine secondarie, al Parco di San Floriano, a ridosso di Polcenigo, vicino alle sorgenti del Gorgazzo e del fiume Livenza. Per chi ama l’avventura ci sarà un piccolo fuori programma tra guadi e saliscendi. Ritorno sempre in bici accorciando per Cordignano. MAGGIO 2004 Sabato 1 Maggio Un appuntamento da non mancare: una festa per tutti gli
associati, famigliari e amici. Ci ritroveremo all'Isola
dei Morti di Moriago per il tradizionale pic-nic. Giro previsto con doppia
partenza da Conegliano oppure dalla chiesa di Sernaglia con un percorso
più facile ed adatto anche ai più piccoli. L'associazione
penserà ad organizzare il pranzo e per questo vi invita a prenotarvi
entro il 28 aprile. Domenica 9 maggio Un percorso collinare di 30 km alle pendici del Cansiglio, tra i borghi soleggiati di Fregona, Osigo, Piai, Sonego, Cappella Maggiore. Brevi tratti di salita mai ripida, con dislivello di circa 350 mt in totale; il percorso si svolge in parte su strada asfaltata non trafficata e in parte su sterrato. Domenica 16 maggio Pedalando nella campagna veneto/ friulana e costeggiando, a tratti, il fiume di risorgiva Lemene, visiteremo la rinascimentale Portogruaro, lo storico centro di Cordovado , la suggestiva abbazia benedettina di Sesto al Reghena. Faremo inoltre tappa presso, i mulini di Stalis, l' oasi naturalistica dei Laghi di Cinto ed il borgo di Portovecchio. Domenica 23 maggio Classica pedalata di Liberalabici che, attraverso le colline e i vigneti, ci porta a Follina per percorrere le stradine interne della “Vallata” fino a Longhere. Lasciata Conegliano saliamo sui colli e percorriamo un tratto della Strada del Vino Bianco fino a Refrontolo. Due brevi soste sono d’obbligo: una per vedere l’antica Pieve di S. Pietro di Feletto e l’altra per le foto di rito al Mulinetto della Croda. Superati i paesi di Rolle e Farrò, tra piacevoli saliscendi immersi nel verde, dopo un paio di chilometri di strada provinciale giungiamo a Follina. Chi è interessato può’ visitare l’Abbazia Cistercense risalente al XII secolo (vedere nota). Lasciata Follina, iniziamo a percorrere la Vallata su tranquille stradine di campagna, seguendo il corso del fiume Soligo e costeggiando i laghi di Revine. A tenerci compagnia lungo tutto il percorso, sulla nostra sinistra, c’è l’imponente mole del Castello Brandolini D’Adda ora ristrutturato e diventato un polo turistico: CastelBrando. Da Revine a Longhere percorriamo un tratto dell’antica strada che in origine collegava i paesi pedemontani da Longhere a Cison. Una veloce discesa ci porta a Vittorio Veneto. Rifornite le borracce con la fresca acqua che sgorga continua dalla fontana vicino al Municipio, ritorniamo a Conegliano. Domenica 30 Maggio Gita abbastanza impegnativa che partendo da Pian di Fernè toccherà le località di Pianezze, malga Molvine, Pian de Vedin, Rifugio Posa Puner e rientro a Pian di Fernè. GIUGNO 2004 Domenica 6 Giugno Con partenza da Tovena saliremo su fino al passo di San Boldo. Dopo un attimo di riposo prenderemo una strada in discesa e successivamente una laterale in salita sino alla località “da Geppo”, dove sosteremo per il pranzo. La ripartenza ci vedrà passare lungo un sentiero, che costringerà a scendere dalla bici, per poi riaprirsi in una stradina che ci congiungerà con la strada che collega Carvè a Praderadego. La successiva discesa a Cison di Valmareno ci permetterà di ritornare a Tovena.
Domenica 13 Giugno Come due giganteschi dinosauri dormienti il Mondragon
e il successivo Col Franchin si levano dalla pianura con le loro schiene
ripide ed affilate. Domenica 20 Giugno Partendo da Conegliano ci si porta, dopo aver superato Tarzo e Miane, a Combai, paese che oltre alla produzione del marrone, si è distinto in questi ultimi anni per la valorizzazione del Verdiso. Dissetandoci però di sola acqua si affronterà la salita che ci condurrà al rifugio Posa Puner (1320). Da qui si segue la strada forestale e si continua su prati in cresta lungo un sentiero che ci porterà a Malga Canidi (1279) da cui si scenderà alla Sella di Praderadego (910). Dopo aver ammirato Villa Toti Dal Monte, si affronteranno i fantastici tornanti in discesa (purtroppo ora quasi tutti asfaltati) che ci porteranno a Valmareno, sulla via di ritorno a Conegliano. Giovedì 24 - Domenica 27 giugno Sabato 26 giugno – Sabato 3 luglio CICLOVIAGGIO Il fascino di ripercorrere una delle più importanti
strade Romane che dalla Laguna Veneta si snodava attraverso le valli Alpine
fino a Rezia e da qui al Danubio. Ref. Luis 0438 33904 – Edi 0438 581840 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Dalla stazione FS di Calalzo risaliremo la Val Boite seguendo,
dove possibile, il vecchio tracciato della ferrovia che collegava il Cadore
all’alta Pusteria. Dopo aver superato Cortina d’Ampezzo la
strada sterrata ci porterà al passo di Cimabanche dove sosteremo
per il meritato pranzo (al sacco). Dopo una breve discesa prenderemo sulla
sx una vecchia strada militare che ci porterà in circa 7 km sulla
magnifica sella prativa di Prato Piazza, luogo della cena e del pernottamento
(rif. Vallandro). Per chi avrà ancora qualche energia ha disposizione
ci sarà la possibilità di salire a piedi al bellissimo balcone
panoramico del M. Specie. Il giorno dopo, di buon mattino, ci butteremo
giù per la discesa attraversando prima la Valle di Braies Vecchia
e successivamente gli abitati di Villabassa e di Dobbiaco. Risalendo dolcemente
la Valle di Landro ritroveremo il tracciato dell’ex ferrovia che
ci riporterà al passo di Cimabanche e da lì in leggera ma
costante discesa rifaremo il percorso a ritroso (con però una vista
diversa) fino alla stazione FS di Perarolo di Cadore. Sabato 17 e Domenica 18 luglio Il giro di due giorni è in un interessante contesto ambientale e paesaggistico. Il primo giorno arriviamo a Pieve Tesino m 871, e dopo aver lasciato l’auto visiteremo la chiesa di S. Sebastiano del xv° secolo. Dopo 2 km a Castel Tesino visita alla parrocchiale di S. Giorgio. Poi cominciamo la salita all'inizio sterrata lungo il torrente Grigno poi asfaltata fino al passo del Brocon m 1615, dove pranzeremo in agriturismo. Un po' di pausa e giù per la bellissima discesa fino al torrente Vanoi, giriamo a sx per la sterrata in leggera salita fino a Caoria e poi al Rifugio Refavaie m 1116, dove ci aspetta la cena e una bella dormita. Il secondo giorno sveglia ore 8.00, colazione e poi cominciamo la salita sterrata sulla dx del torrente Vanoi, prima dolce per scaldare le gambe e poi impegnativa fino alla Malga Cion m 1973, dove faremo una pausa godendoci il panorama sui Lagorai e la Cima d'Asta. Ripartiamo per il passo Cinque Croci m. 2018 e poi cominciamo la lunga discesa passando davanti al Rifugio Cruccolo e poi con dei saliscendi fino a Bieno, dove ci aspetta il pranzo. Successivamente l'arrivo a Pieve Tesino. Domenica 5 settembre Bella ed impegnativa escursione che vi farà conoscere un'interessante zona del Nevegal nei suoi immediati dintorni occidentali. Il giro proporrà continuamente motivi d'interesse sia per la mutevolezza del paesaggio che per la varietà del tipo di tracciato. Lungo l'itinerario si potrà ammirare un magnifico panorama sui Gruppi Dolomitici della Val Belluna. Domenica 12 settembre Partendo da Conegliano e percorrendo i saliscendi della strada dei Colli si giunge alla pista ciclabile di Vittorio Veneto che ci collega a via Costa Rive, la cui moderata pendenza ci porta alle Grotte del Caglieron. Da qui il percorso ci conduce alle borgate di Piai e di Sonego e, su lastricato di cemento, si sale lungo il torrente Carron, prendendo poi una stradina a SW che incrocia l’Alta Via dei Silenzi N.6 e conduce alle ex cave Italcementi site a quota 730, da dove si estraeva la cosiddetta “piera dolza” (pietra dolce perché di facile lavorabilità), pietra arenaria utilizzata nelle costruzioni per architravi, stipiti e decorazioni varie. Un breve tratto in mezzo al bosco, che ci obbligherà a scendere con la bici in spalla, ci porterà a Borgo Ciser da cui si intraprenderà la strada del ritorno. Domenica 19 settembre La bellezza e la ‘’wilderness’’
dei luoghi ed il fascino del percorso ad anello attorno alla montagna
costituiscono le caratteristiche essenziali della gita.
In collaborazione con il CAI di San Polo viene proposto
un itinerario ad anello particolarmente impegnativo per il dislivello
e la lunghezza del percorso. Arrivati a Combai attraverso un itinerario
collinare, affrontiamo l'impegnativa Strada del Madean alla volta del
Rif. Posa Puner, poi, toccando Praderadego e S. Antonio Tortal giungiamo
nei pressi del Rif. Pramolz dove ci organizzeremo per la cena ed il pernottamento.
Lasciata l'auto nel piazzale della Crosetta, ci muoviamo
in direzione sud fino alla vecchia cava di pietra da dove ci inoltriamo
nella Foresta lungo la strada per Col dei Scios. Arrivati al Col delle
Palse (quota 1375) pieghiamo a sx per raggiungere il sentiero n° 991
percorrendo un tratto ciclabile autorizzato dal Corpo Forestale dello
Stato. Ora siamo sul Col delle Tiede dove, doline, radure e qualche pozza
d'acqua disegnano un paesaggio carico di suggestione. Raggiunta la casera
Ceresera proseguiamo sulle tracce di una carrareccia dal fondo erboso
e poi lungo una sconnessa mulattiera fino a raggiungere la Casa Forestale
di Candaglia, da dove, dopo il pranzo al sacco, si ritornerà alla
Crosetta. Domenica 17 ottobre L'itinerario si svolge interamente tra i vigneti del prosecco
e del cartizze nei comuni di Miane, Valdobbiadene e Farra di Soligo. Essendo
collinare, il percorso ci costringerà a continui dislivelli. Domenica 24 ottobre Con partenza dalle piscine si salirà la strada
del castello portandoci al Parco Rocca. Da lì inizierà il
vero percorso collinare, prima su strada asfaltata sino alla “Guizza”,
poi su strada bianca si arriverà in Val Bona. Passando tra campi
e vigneti a perdita d’occhio, guaderemo il Crevada per poi salire
su a San Pietro di Felletto. Dopo un paio di km su asfalto scenderemo
giù di nuovo tra le colline fino a Collalbrigo e successivamente
all’Osteria “La Guizza” dove ci prenderemo la meritata
sosta, prima del ritorno al punto di partenza.
|
|
|||